La mostra, un perfetto mix di arte e scienza, osservazione e sperimentazione, espone opere d’arte realizzate dagli studenti di due classi del Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna di Siena dedicate alle piante definite “vagabonde”, cioè quelle che mettono radici dove capita. L’esposizione, allestita parte nell’Accademia dei Fisiocritici e parte nell’attiguo Orto Botanico dell’Università di Siena, è il risultato di un progetto sviluppato nel 2024 dalle classi sotto la guida della professoressa Alessandra Ragionieri.
Dopo aver osservato e fotografato le erbe spontanee cresciute negli angoli urbani, gli studenti le hanno poi rappresentate con disegni a matita, focalizzandosi sui dettagli. Ne hanno poi approfondito la conoscenza partecipando a due percorsi organizzati dall'Orto Botanico nell'ambito del progetto ESCAC- Educazione Scientifica per una Cittadinanza Attiva e Consapevole e identificando le erbe spontanee nel giardino della scuola.
In “Tracce e impronte di erbe vagabonde” i percorsi creativi degli studenti si intrecciano nei collage esposti, realizzati combinando materiali prodotti in classe e reinterpretando in modo artistico temi ispirati alla natura.
Le foglie, nelle loro diverse forme, sono state disegnate e rielaborate graficamente attraverso la stampa in rilievo. Le piante vengono disegnate, essiccate, utilizzate come texture per il frottage o stampate con il torchio, che ne imprime forme, linfa e colori naturali.
I pigmenti usati – giallo da curcuma, viola-azzurro da cavolo verza rosso, rosa dai noccioli d’avocado – sono mescolati con gomma arabica.
Al termine del percorso, grazie alla metodologia del cooperative learning, gli studenti hanno realizzato composizioni collettive ispirate alla natura: una grande foglia, un ramo, una folata di vento, la primavera, un fiore o un albero fantastico, utilizzando disegni, stampe, piante essiccate, frottage e altri materiali sperimentati.